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Sanremo oltre il Festival: cosa vedere, itinerari tra arte e mare

Pietro Righidi Pietro Righi· 14/08/2026 11:00
Sanremo oltre il Festival: cosa vedere, itinerari tra arte e mare

Sanremo è famosa in tutto il mondo per il suo Festival musicale, ma la città ligure nasconde molti più tesori di quanto si possa immaginare. Passeggiando per le sue strade, tra il profumo di fiori e il suono del mare, scopriamo una destinazione che merita ben più di una visita durante la settimana canora. Architettura storica, paesaggi mozzafiato e una tradizione artigianale secolare trasformano Sanremo in una meta irrinunciabile per chi vuole scoprire l'anima vera della Liguria.

Che cosa vedere a Sanremo oltre il Festival?

Sanremo offre attrazioni affascinanti tutto l'anno, non solo durante le serate musicali. La città custodisce siti di grande valore culturale e paesaggistico che raccontano una storia millenaria. Dal centro storico medievale ai giardini esotici, da antiche chiese a musei specializzati, c'è davvero di tutto per chi ama l'arte, la storia e la natura.

La Cattedrale di San Siro, con la sua cupola asimmetrica in stile barocco, domina il panorama del porto antico. L'interno conserva opere di grande pregio e offre una vista suggestiva sul golfo. Non lontano, la Pieve di San Costanzo rappresenta uno dei più antichi edifici religiosi della zona, risalente ai tempi paleocristiani. Per chi ama l'arte moderna, il Museo Civico ospita collezioni di arte contemporanea e retrospettive locali.

I Giardini botanici Hanbury, situati poco oltre i confini cittadini, costituiscono un'oasi straordinaria con migliaia di specie vegetali provenienti da tutto il mondo. Camminare tra le aiuole curate è un'esperienza che tocca tutti i sensi.

Quali sono gli itinerari più interessanti tra mare e montagna?

La geografia di Sanremo permette di creare percorsi affascinanti che uniscono il fascino del litorale con l'intimità dei borghi arroccati sull'entroterra. Le passeggiate a piedi, in bicicletta o anche solo in auto offrono prospettive sempre diverse su questa terra benedetta. Gli itinerari variano in difficoltà e lunghezza, adattandosi a ogni tipo di viaggiatore.

Un primo itinerario parte dal porto antico, dove ancora oggi si respira l'atmosfera commerciale che ha caratterizzato Sanremo durante i secoli di prosperità marittima. Da qui, risalendo verso l'alto, si raggiunge il quartiere di La Pigna, il vero cuore medievale della città. Le vie strette, le piazzette inaspettate e le facciate colorate raccontano storie di mercanti, artigiani e famiglie che hanno costruito questa comunità. La Repubblica di Genova|Genova esercitò per secoli un'influenza decisiva sullo sviluppo di questi insediamenti.

Per chi preferisce la costa, la passeggiata da Sanremo a Imperia lungo la strada panoramica regala vedute del Golfo Dianese indimenticabili. Le scogliere digradano dolcemente verso il mare, alternandosi a piccole spiagge appartate e cala rocciose dove è ancora possibile fare il bagno lontano dalla folla.

Un terzo percorso risale invece verso i comuni dell'entroterra: Bajardo, Ceriana e Seborga rappresentano tre piccoli borghi dove il tempo sembra essersi fermato. Le strade lastricate, gli orti terrazzati sui pendii e le taverne locali offrono un contrasto affascinante con la modernità della costa.

Dove assaggiare la cucina tradizionale sanremese?

La gastronomia di Sanremo riflette la sua posizione geografica e la sua storia commerciale. La cucina ligure è fatta di semplicità, sapori autentici e ingredienti genuini che la rendono riconoscibile e amata in tutto il mondo. In città e nei dintorni trovate osterie storiche dove le ricette si tramandano da generazioni, gestite da famiglie che conoscono ogni segreto della tradizione culinaria locale.

Il pesto di pistacchio di Brondello è una specialità protetta che merita di essere assaggiata in un buon ristorante. La pansotti con salsa di noci, gli stoccafisso alla sanremese e la focaccia col formaggio di Recco completano un quadro gastronomico ricco e variegato. Chi visita Sanremo dovrebbe dedicare almeno una cena a questi piatti, seduti in una taverna del centro storico.

Gli ultimi anni hanno visto la nascita di realtà gastronomiche più contemporanee, che reinterpretano la tradizione mantenendone intatta l'essenza. Intervistando proprietari di dimore storiche trasformate in locande, emerge come molti scelgano consapevolmente di proporre menù radicati nel territorio, rifiutando le scorciatoie della cucina globalizzata.

Quali musei meritano una visita a Sanremo?

Il patrimonio museale sanremese è concentrato ma di qualità, offrendo approfondimenti specializzati piuttosto che generiche raccolte enciclopediche. Ogni museo racconta un aspetto specifico della cultura locale. Il Museo Civico, ospitato in Palazzo Borea d'Olmo, contiene dipinti, sculture e manufatti che documentano l'evoluzione artistica della città dal Medioevo all'epoca contemporanea. La collezione spazia dall'arte sacra alle opere di artisti locali che hanno raggiunto fama internazionale.

Il Museo della Ceramica Cinquecento è uno spazio dedicato interamente alla tradizione ceramica ligure, con reperti originali e spiegazioni dettagliate delle tecniche costruttive impiegate nei secoli passati. L'artigianato italiano rappresenta un patrimonio UNESCO di grande rilevanza, e questo museo ne è una testimonianza vivente.

Chi desideri approfondire la storia contemporanea può visitare gli spazi dedicati al Festival musicale, dove fotografie storiche, locandine rare e cimeli della manifestazione raccontano settant'anni di musica e costume italiano.

Quali spiagge scegliere per rilassarsi?

Le spiagge sanremesi variano molto per caratteristiche e atmosfera. La spiaggia principale, di fronte al Casinò e ai palazzi storici, offre comodità e servizi ma può risultare affollata nei mesi estivi. Le spiagge secondarie, raggiungibili a piedi o in auto in pochi minuti, garantiscono maggiore tranquillità. Alcune spiagge sono libere e selvagge, ideali per chi ama la natura intatta, mentre altre dispongono di stabilimenti balneari organizzati con lettini e ombrelloni.

La Spiaggia del Capo Nero, raggiungibile attraverso un sentiero che serpeggia tra pini marittimi, offre una pace quasi contemplativa. Le acque cristalline e il fondale sabbioso la rendono perfetta per le famiglie con bambini. La costa verso Ospedaletti regala insenature più isolate, ideali per chi pratica snorkeling e vuole scoprire la biodiversità marina della Liguria.

Domande veloci

A che distanza si trova Sanremo da Genova? Circa 140 chilometri, raggiungibili in auto in circa 2 ore seguendo la strada costiera.

Qual è il miglior periodo per visitare Sanremo? Primavera e autunno offrono clima ideale e meno affollamento rispetto all'estate e al Festival.

Conviene noleggiare un'auto a Sanremo? Sì, specialmente se si vuole esplorare l'entroterra e i borghi circostanti con libertà.

Ci sono hotel di charme nel centro storico? Varie dimore d'epoca sono state trasformate in piccole strutture ricettive che mantengono l'autenticità dello spazio.

Pietro Righi
Pietro Righi

Dopo una lunga permanenza a Berlino, Pietro è tornato in Umbria e si dedica a recensire soggiorni in dimore storiche e ville d'epoca italiane. Ha l’abitudine di intervistare proprietari e artigiani locali, dando voce alle storie che si celano dietro antichi edifici.